apparecchio fisso

Apparecchio fisso

Apparecchio fisso: cos’è e come funziona?

In caso di denti storti, malocclusioni dentali, affollamento o al contrario spazio eccessiva tra i denti, problemi funzionali o masticatori può essere necessario ricorrere a un apparecchio ortodontico per riallineare i denti o far loro assumere la posizione corretta.

L’odontoiatria estetica si occupa di tali problematiche per permettere a tutti di sorridere senza problemi. In particolare sono gli ortodonzisti a occuparsi di tale ambito. Nel Centro Odontoiatrico Grandinetti, grazie al dott. Chistian Dickers , siamo esperti nell’individuare la soluzione ideale per ogni paziente anche nei casi più complessi. Sono diverse le tipologie di apparecchi dentali. Le più note sono gli apparecchi fissi e le mascherine trasparenti.

In questo articolo approfondiamo in cosa consistono gli apparecchi fissi o tradizionali. Anche se sempre di più oggi i pazienti richiedono le mascherine trasparenti, in alcuni casi è necessario ricorrere agli apparecchi fissi. La scelta può essere effettuata dall’ortodonzista solo dopo un’accurata visita, che prevede anche l’esame dello stile di vita del paziente.


APPARECCHIO FISSO CARATTERISTICHE

L’apparecchio fisso, tradizionale o apparecchio ortodontico è costituito da una serie di placchette o ferretti, dette a volte anche stelline, che vengono fissate su ogni singolo dente.
Tra una placchetta e l’altra vengono posizionati dei fili elastici. I fili creano una tensione tra una placchetta e l’altra e quindi tra un dente e l’altro determinando lo spostamento graduale dei denti. Di fatto a cambiare è lo stesso osso mascellare.

Dal punto di vista estetico l’apparecchio fisso è indubbiamente visibile. Per mitigare la visibilità a volte le placchette anziché in metallo, vengono realizzate in ceramica così da mimetizzarsi con il colore naturale dei propri denti o anche in plastica. I fili possono essere colorati.


APPARECCHIO FISSO: MANUTENZIONE

L’apparecchio tradizionale richiede un’attenta manutenzione da parte del paziente. Essendo fisso non può essere rimosso quando si mangia e richiede quindi un’accurata igiene orale. È fondamentale lavarsi i denti dopo ogni pasto e ricordarsi di utilizzare collutorio, filo interdentale e scovolino per rimuovere i residui di cibo, che inevitabilmente si incastrano nell’apparecchio.

Inoltre è bene ridurre anche il consumo di cibi e bevande zuccherate e acide ed evitare cibi molto duri o croccanti.

L’apparecchio fisso richiede costanti controlli dall’odontoiatra per controllare che tutto proceda per il meglio e per regolare costantemente la tensione dei fili così da favorire il riallineamento dei denti.


APPARECCHIO FISSO: PROBLEMATICHE

Il comfort degli apparecchi fissi è aumentato molto nel corso del tempo. Al di là della resa estetica, le uniche problematiche che si possono segnalare sono un fastidio iniziale dopo il montaggio dell’apparecchio e la messa in tensione dei fili. Raramente dolore. nel caso in cui si avverta fastidio alle guance o alle labbra, va segnalato all’ortofonista in modo che possa intervenire e sistemare la situazione. Anche l’uso della cera ortodontica, da mettere sulla parte dell’apparecchio che causa il fastidio è un valido rimedio.

Può capitare che un attacco si stacchi dall’apparecchio. In tal caso non c’è problema. Basta conservare l’attacco e chiamare subito il nostro studio per sistemarlo.


 

APPARECCHIO FISSO: RISULTATI

La durata di un trattamento ortodontico è molto variabile sulla base della situazione iniziale, delle caratteristiche e del comportamento del paziente. Indicativamente si può andare da sei mesi/un anno per i casi più semplici fino a due anni, ma solo una visita dall’ortofonista e l’elaborazione di un piano di cura personalizzato potrà dare indicazioni precise.  

In ogni caso, una volta effettuato un trattamento ortodontico e rimosso l’apparecchio è necessario portare un apparecchio di contenzione fisso, ma posizionato all’interno sui denti, quindi non visibile o rimovibile. Il tempo necessario viene stabilito dall’ortofonista caso per caso.

Per ottenere buoni risultati è fondamentale seguire attentamente le indicazioni del proprio ortodonzista.